Maggio, 2022

07mag17:4519:007 MAG. 2022
TRA SELVATICO E GIARDINO PLANERARIO
Francesco Terzago
(Tea Time)

Dettagli Evento

Ingresso TEA TIME / Centro città, La Spezia

 una proposta di lavoro per la Spezia, città sul Golfo dei poeti

La Spezia è un laboratorio privilegiato se si vuole affinare la propria capacità di leggere il paesaggio e i mutamenti che lo riguardano. Un prato inselvatichito non è una superficie verde compatta, uno spazio monospecifico, ma una costellazione di elementi viventi, posti in relazione gli uni agli altri, così come, agli occhi dell’etnobotanico, un inestimabile patrimonio di storie ed elementi che, la tradizione, utilizza con sapienza a scopi officinali o alimurgici.

Ciò che sarà proposto, attingendo ai saperi elaborati in più discipline, è una riflessione sugli strumenti poetici utili a esprimere, oggi, l’incolto, le sue immagini, considerando ciò che esso rappresenta in termini filosofici e paesaggistici. Imparare che cosa sia l’incolto per raccontare noi stessi, il presente, la nostra identità.

Una proposta dedicata a chi desidera osservare, nelle aree dove la natura riprende forza, la complessità. Il diffondersi di piante pioniere, invasive alloctone e autoctone, ripara l’ambiente che ci circonda o può condurre a uno squilibrio, quello che si registra non solo nel nostro territorio ma a livello globale.

L’incontro riguarderà dunque concetti come terzo paesaggio, e altri, sempre elaborati da Gilles Clément come friche, e giardino planetario. Si delineerà il confine di una pratica come quella dell’inforestarsi.

Ognuno di questi temi sarà considerato dal punto di vista privilegiato della poesia (come dell’eco-poesia), della sua ricchezza lessicale. Un genere dunque che è capace di esprimere, attingendo alle lingue speciali, all’oralità, ai dialetti, ragionamenti, sensazioni ed estetiche dell’oggi senza rinunciare a una sensibilità ambientale. 

Francesco Terzago (1986) ha studiato linguaggi e tecniche di scrittura all’Università di Padova e, alla Scuola Holden (Torino), storytelling politico. Ha vissuto in Cina dove ha studiato il diffondersi della Street Art nei chéngzhōngcūn (villaggi urbani)

Con Caratteri, affronta temi come il terzo paesaggio, (Vydia editore 2019) e vince il Landi dell’Università di Bologna – opera prima. Alcuni dei testi di questa raccolta di poesie compaiono dunque in Oltrelontano, Poesia come paesaggio, progetto di Laura Pugno per Rai Radio 3.

I suoi versi sono presenti in periodici come: Nuovi Argomenti, Italian Poetry Review. e sono stati premiati dalla University of Oxford: terna vincitrice dell’Italia Poetry Prize (2021). Partecipa, negli anni, a conferenze sulla creatività e la rigenerazione urbana. Tema che ha affrontato per Boll ‘900 e, con Planum, in occasione della conferenza New Urban Languages (PoliMi – 2013).

Le sue ricerche sulla poesia di strada sono raccolte in La parola ovunque, poesia di strada e sovversione dello spazio urbano, (AgenziaX 2021, Francesco Terzago e MisterCaos).

Francesco è uno degli studiosi coinvolti nel programma di indagine del MiBACT sulla creatività urbana, documento nel quale è chiamato a delineare caratteristiche e genealogia della “poesia urbana”, (in pubblicazione).

Fa parte del collettivo Mitilanti della Spezia (2015-), di Inopinatum, Comitato di Ricerca dell’Università Suor Orsola Benincasa (Napoli) e dell’Istituto Permanente di Poesia Contemporanea di Salerno.

Evento in dialogo con:

Ven 6 e Sab 7 maggio orario da definire / Centro città, La Spezia / spettacolo in abbonamento

Antonio Moresco/Laboratori No Recess

Canto degli Alberi

Orario

(Sabato) 17:45 - 19:00

Location

La Spezia

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