Fisiko! è un festival e una festa: un focus che Fuori Luogo dedica a spettacoli e performance che vogliono rimettere la danza vicino al teatro, dove noi pensiamo sia il suo posto. L’azione fisica è pura espressione ed è in dialogo continuo con lo spettatore anche senza usare parole: è “cattiva” , nel senso di urgente, libera, necessaria, non sottomessa a stili preconcetti e stabiliti ma forte del suo dire prima di ogni legge.
Dalla danza che nasce in strada a quella più legata alle storie dei personaggi, per arrivare fino al movimento puro o alla tradizione lontana da noi, tutto a partire dal corpo, un linguaggio universale al quale tutti possiamo accedere.

L’edizione 2020 avrà un formato speciale: abbiamo dovuto ripensare alla “forma” di questo evento per rispettare le normative post Covid 19 e permettere al pubblico di fruire degli spettacoli in maniera sicura.

Questo ci ha portato a riflettere sull’intervento artistico, partendo dalla necessità di ripensare le possibili modalità di fruizione.

Così lo spettacolo della compagnia Balletto Civile sarà un’installazione/performance in cui gli artisti agiranno singolarmente all’interno di teche che consentiranno il “ri-avvicinamento” tra spettatore e performer, in un percorso drammaturgico che sarà al tempo stesso una partitura corale e collettiva; il dj set di Lady Maru coinvolgerà gli stessi spettatori a diventare parte della performance, attraverso i loro corpi in movimento, in postazioni predefinite e “distanziate”, un’occasione per riflettere ed esperire nuove modalità di fruizione della musica.

Fisiko! 2020 diventa perciò un’opportunità per ripensare e re-inventare linguaggi e modalità della danza e della performance, non rinunciando alla relazione profonda e “fisika” tra corpi, voci, spazio, tra spettatore e artista. Un’indagine su tale relazione che diventa il focus di questa particolare edizione.

Il corpo è al centro dell’esperienza, l’interazione tra corpo e spazio, tra pubblico e perfomer in questo tempo “nuovo” caratterizzato da limitazioni e regole che, attraverso lo sguardo e la ricerca artistica, diventano nuove opportunità per cercare nuovi modi di interazione. L’arte, e la danza in particolare, sono il linguaggio d’elezione per raccontare il presente, coglierne le sfide e cercare nuove possibilità.

Fisiko! 2020 – edizione speciale
Il corpo distante

programma

21-22 agosto 2020 ore 21.00
Ex Ceramica Vaccari,
Santo Stefano di Magra

cortile Ex Ceramica Vaccari

M.A.D. – museo antropologico del danzatore
Balletto Civile

Ideazione Michela Lucenti
Collaborazione creativa Maurizio Camilli, Emanuela Serra, Alessandro Pallecchi
Danzato da Faustino Blanchut, Maurizio Camilli, Loris De Luna, Asiz El Youssoufi, Francesco Gabrielli, Maurizio Lucenti, Michela Lucenti, Alessandro Pallecchi, Matteo Principi, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Natalia Vallebona
Disegno Sonoro Guido Affini, Tiziano Scali
Produzione Balletto Civile
In coproduzione con Festival Oriente Occidente – Festival Fisiko! – Associazione Ultimo Punto/Festival Artisti In Piazza Festival Pennabilli
Con il sostegno di Mibact

In M.A.D. i danzatori/attori sono protagonisti del proprio capitolo fisico. I corpi stanno in uno spazio protetto, un luogo a metà tra una teca e una serra dove il pensiero creativo è esploso. Ogni capitolo offre una detonazione. Ogni capitolo è un tentativo d’ esposizione, un pezzo unico. Ogni performer è isolato nel proprio micromondo, con un velo plastico che fa da diaframma, protezione e lente d’ingrandimento del proprio immaginario esploso. Li accomuna un disegno sonoro che come una preghiera laica fa da sottofondo, creando una partitura orchestrale da cui emergono le parole, i canti e i suoni di ogni teca.
Un museo fatto di storie di uomini e donne che hanno dedicato il loro corpo al lavoro sacro della Danza. Guardate questo spettacolo come dei giganti, ci avete tra le mani, la nostra casetta d’arte è fragile e ci separa da voi solo una parete sottile, ci colga con amore e sia lieve il vostro sguardo.

Collettivo nomade di performer, Balletto Civile, fondato da Michela Lucenti, rappresenta un unicum nel panorama della scena italiana. L’approccio creativo è una ricerca basata sul movimento che emerge dalla profonda relazione scenica tra gli artisti. Mosso da un senso etico oltre che estetico, Balletto Civile ha ideato spettacoli singolarissimi nei quali i confini tra danza, teatro e canto si dissolvono. Sfaccettato e polimorfo, osmotico nell’integrare di produzione in produzione nuovi elementi, il gruppo sa reinventarsi ogni volta. Tra i vari riconoscimenti citiamo il Premio Hystrio, Premio ANCT, Premio Danza & Danza, Premio Roma Danza. Collabora produttivamente con enti italiani ed esteri. La compagnia nel corso degli anni è stata sostenuta ed ha collaborato con molte realtà tra cui il CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG, Fondazione Teatro Due di Parma, Neukoellner Opera di Berlino, Musiktheatertage di Vienna.
Attualmente è in residenza al Teatro della Tosse Fondazione Luzzati di Genova.


spazio Calibratura

Light Shadow set (ecotic deep electronica)
Lady Maru

Lady Maru inizia a suonare e produrre musica metà degli anni 90, in gruppi post punk, no-wave e noise e comincia come dj nei primi anni nel 2000, nella scena underground e “queer” a Roma.
E’ stata dj resident di Amigdala, è parte della crew resident del Gegen, uno dei più famosi eventi tecno queer di Berlino e resident dj di U-Kabarett, Roma. Negli ultimi anni ha collaborato con diversi artisti anche di altre discipline (danza, teatro, performance) e produce musica con la sua nuova etichetta Acid Boiler Coalition.

A Fisiko! 2020 presenterà il progetto Light Shadow, mischiando tutte le influenze con focus sulla downtempo ed elettronica di ricerca, la detroit e l’electro.


sala Cardelli-Fontana

Déchire en demi
Installazione fotografica di Alice Parodi e Lorenzo Diofili

Il progetto fotografico ha inizio nel marzo 2019 e prende spunto da una riflessione attorno al codice ed al reale, cioè all’esigenza, tipica del pensiero della nostra civiltà, di suddividere e scandire in categorie razionalmente definibili le manifestazioni della vita nel mondo. È ciò che operiamo da sempre con il tempo, stabilendo una serie di  istanti misurabili atti a scandire e suddividere la durata, di per sé non misurabile, del tempo dell’esperienza vissuta.  Anche il corpo è immancabilmente oggetto di codificazioni, Se parliamo di anatomia ad esempio, stiamo già concependo un corpo diviso in parti, dissezionato in organi la cui prerogativa è la funzione rispetto ad altro al di fuori di sé. Dietro alle schematizzazioni del vivere quotidiano, tuttavia, il corpo si afferma per ciò che realmente è: un nucleo vibrante di intensità, che precede ogni tentativo di organizzazione artificiale. Un corpo senz’organi, direbbe Artaud, che rifiuta categoricamente ogni tentativo di organizzazione. Prendendo spunto da queste riflessioni, il corpo può costituire il varco nel reale verso l’essenza profonda delle cose, punto di congiunzione tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo.

Alice Parodi (1987) Nasce a Genova, vive a La Spezia. Si occupa di arti figurative, illustrazioni, ingegni fiabeschi. E’ attiva dal 2016 con partecipazioni a mostre collettive ed individuali, nel centro nord Italia. Ha pubblicato un libro scritto ed illustrato, (Luna e Bambina, Piccoli Topffer, 2017) e partecipato a festival di teatro per bambini con spettacoli scritti ed interpretati dall’autrice.

Lorenzo Diofili (1990) Nasce alla Spezia, scopre il teatro e la performance attraverso il punk hardcore, girando qua e là per l’Europa e laureandosi in scienze dello spettacolo. Da diversi anni collabora con compagnie ed artisti, studiando il corpo ed il movimento.


Collaterals

Da quest’anno associazione Scarti è partner del progetto europeo RESCUE- REgeneration of disused Industrial Sites through Creativity in Europe, della durata di due anni, che coinvolge 4 partner europei, con capofila il Comune di Santo Stefano di Magra. Il progetto ha come scopo la valorizzazione e la divulgazione delle possibilità di recupero di spazi ex industriali attraverso l’attività creativa e artistica, esperienza che accomuna tutti i partner di progetto: i-bug festival (Germania), Association for Contemporary Arts X-OP (Slovenia) e Klang-haus (Austria), oltre a Associazione Scarti, e prevede diverse tipologie di attività artistiche (workshop, seminari, spettacoli, residenze artistiche,scambi artistici internazionali,…) nei diversi paesi e in collaborazione tra I diversi partner. Per Scarti e Comune di Santo Stefano di Magra il progetto è incentrato sugli spazi di Ex Ceramica Vaccari. L’edizione 2020 di Fisiko! fa parte del progetto RESCUE.

Lunedì 17 agosto – giovedì 20 agosto
RESCUE – workshop
Laboratorio teatrale e fisico per studenti della scuola secondaria
a cura di Enrico Casale, Silvia Battistini

Quattro giorni di lavoro intensivo di attività teatrale e corporea: i partecipanti potranno fare piena esperienza del luogo e vedere come il sito industriale (con la sua Storia) possa diventare non solo sede del lavoro artistico (laboratorio teatrale) ma anche ambiente che si trasforma e si adatta per accogliere l’Arte (allestimento e performance). Oltre al lavoro teatrale in sicurezza all’interno degli spazi dell’ex Ceramica, i ragazzi avranno l’opportunità di approcciare alla storia della Vaccari con l’esperto Mario Giannoni, di lavorare per qualche ora con la danzatrice Emanuela Serra (Balletto Civile) e soprattutto di assistere come ideali “primi spettatori” alla prova generale di M.A.D._ Museo antropologico del danzatore.

Enrico Casale, regista, attore, formatore, tra i fondatori dell’Associazione Gli Scarti, firma la regia di numerosi spettacoli, tra I quali MAUS -Mio padre Sanguina Storia (premio Giornata della Memoria Regione Toscana), Ubu Rex, La Serva Padrona (finalista Premio MyDreams -TPE Torino). Nel 2016 è assistente alla regia di Michela Lucenti in “Killing Desdemona” di Balletto Civile e nel 2017 in “Bettleropera” dell’Opera Neukollner di Berlino. Sempre nel 2017 riceve la Menzione speciale al Premio Scenario Ustica per “Faustbuch” (prodotto da Scarti) e il Premio della giuria ombra, a Santarcangelo Festival. Dal 2018 cura il progetto nazionale di teatro in carcere (promosso da ACRI e Compagnia della Fortezza di Volterra), per il carcere della Spezia, in collaborazione e con la supervisione di Armando Punzo.


L’edizione 2020 di Fisiko! prevede una serata di performance, installazioni e dj set, ideata come un unico evento, per le sere del 21 e 22 agosto:
ore 21.00 spettacolo M.A.D.-Balletto Civile (durata 70′) e a seguire Lady Maru dj set. Durante la serata sarà possibile visitare l’istallazione fotografica di Alice Parodi e Lorenzo Diofili.

Gli spettatori potranno assistere alla serata con un biglietto unico.
La capienza massima è di 110 persone, la prenotazione è OBBLIGATORIA.

Saranno garantite tutte le norme di distanziamento sociale e la massima sicurezza per spettatori e artisti. Agli spettatori sarà richiesto di rispettare le indicazioni del personale sulle postazioni da tenere durante la visione della performance e durante il dj set, che garantiranno la giusta distanza tra i partecipanti.
Verrà richiesto di lasciare all’ingresso il proprio nominativo e contatto, come da normative.
Per evitare assembramenti, chiediamo agli spettatori di presentarsi in biglietteria mezz’ora prima dell’inizio della serata.


INFO & BIGLIETTERIA

Biglietti
Intero 12,00 euro
Ridotto 10,00 euro (under 30)
É possibile acquistare i biglietti presso
Teatro degli Impavidi: martedì mercoledì e giovedì, 9.30-12.30
IAT Sarzana: da giovedì a sabato 10.00-12.00 e 17.30-20.00) domenica 17.30-19.30

Online www.vivaticket.it

teatroimpavidi@associazionescarti.it
34604056006 – 0187305551


Fisiko! è organizzato da Associazione Scarti, Balletto Civile e Comune di Santo Stefano di Magra, in collaborazione con il PROGETTO NOVA e con il contributo di Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Performing Art e la collaborazione con il progetto europeo RESCUE

Si ringraziano Comune di Santo Stefano di Magra, Galleria Cardelli e Fontana (Massimo Biava), Sportforfun – Skatepark (Matteo Bagnone), Progetto NOVA.

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